VITA da GEOMETRA

  Vita da Geometra” è la prima Commedia scritta da Vincenzo Labanca nel 1996 per i suoi alunni della Quinta A Geometri di Lagonegro e rappresentata nei paesi della Valle del Noce e della Valle del Mercure per tutta l’estate ’96 riscuotendo ovunque consensi ed apprezzamenti, sia per l’opera in sé, sia per l’iniziativa scolastica, sia perché la Compagnia Teatrale all’uopo fondata si chiamava A.I.D.S. -Associazione Indigena Dilettantistica dello Spettacolo) ed i fondi raccolti durante le serate vennero devolute a favore dei malati di Aids-. (Ne furono fatte una ventina di rappresentazioni)

Si trattava di una Commedia in un dialetto locale non ben definito in quanto nei dialoghi furono inseriti idiomi e vocaboli di quasi tutti i paesi di provenienza degli alunni (Latronico, Castelluccio, Episcopia, Lagonegro, Rivello, Trecchina, Tortora, ecc. ecc.), inseriti in un discorso organico ed ambienti nello studio di un Geometra tutto particolare: il Geometra Vittorio P.   

Divisa in quattro atti ( IL PROGETTO; DIREZIONE LAVORI E CONTABILITA; SUCCESSIONE E DONAZIONI; IMPOSTE TASSE E CONTRIBUTI),  la commedia è una parodia della normale attività del Geometra, con esagerazione del ruolo, caricatura dei personaggi, satira bonaria di un mestiere che sarebbe stato, di li a poco, la futura attività degli attori ( i 21  alunni della Quinta A Geometri di Lagonegro).

Per quasi due ore gli alunni intrattenevano il pubblico (accorso sempre numeroso e generoso) con battute, canzonature,  scherzi e sberleffi ambientati nello studio del Geometra Vittorio, tutti rigorosamente in dialetto, con una disinvoltura ed una spontaneità straordinaria, tanto che più volte si ottennero apprezzate recensioni sui giornali locali dell’epoca.

Dal titolo degli atti si comprende quali erano gli argomenti affrontati ed in cui il povero Geometra Vittorio, vuoi per scalogna, vuoi per poca accortezza, vuoi per maldestra furbizia, ne usciva quasi sempre malconcio. (la  commedia si chiudeva con l’arresto del povero Geometra Vittorio per Evasione Fiscale, e con la sua sostituzione da parte del tirocinante “Pierino” che lo sostituirà anche nel ruolo di marito con la bella Virginia, fino alla sua scarcerazione).

Ovviamente la Commedia non voleva assolutamente denigrare una categoria, quella dei Geometri, a cui si portava e si porta il massimo rispetto e che dalla commedia si evinceva chiaramente,(e poi era rappresentato da alunni che si apprestavano a diventarlo) ma intendeva, nella sua più semplice accezione, realizzare una esperienza didattica fatta in casa (gli alunni parteciparono alla stesura del testo) sia come territorio che come ambiente scolastico.

Fatti successivi (o precedenti ma a noi ignoti) simili o verosimili a quelli raccontati bonariamente nella commedia del Geometra Vittorio, sono da ritenersi puramente casuali e se, per disgraziata ipotesi esistessero situazioni, fatti, personaggi, circostanze  paragonabili ad essa, preventivamente ce ne scusiamo con gli interessati.

 

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