PROCESSO A GARIBALDI

Sottotitolo: Luci e ombre di un Eroe

 

 

Chi fu Garibaldi?... Un purissimo Eroe o un becero Mercenario?

 

Se lo sono chiesti Vincenzo Labanca e Antonio Cirillo confrontandosi a più riprese, ed a volte anche animosamente, sulla questione. Resosi conto però che non sarebbero mai addivenuti ad una conclusione univoca il Professore e il Magistrato hanno deciso di mettere per iscritto le loro rispettive posizioni e i loro convincimenti radunandoli in un unico libro ma esposti separatamente su due capitolo differenti dal titolo eloquente: Luci ed Ombre dove ognuno dei due scrittori argomenta, con fonti e con dati alla mano, la propria versione.

Il titolo: Processo a Garibaldi deriva dal terzo capitolo del libro dove Cirillo e Labanca elaborano una piéce teatrale nella quale Garibaldi è condotto davanti ad un Tribunale della Storia ed accusato di quattro pesantissimi reati

-          ALTO TRADIMENTO;

-          PIRATERIA;

-          ABUSO DELLA CREDULITA’ POPOLARE;

-          LIBERTINAGGIO

 

Il Processo, celebrato davanti ad un Tribunale con tanto di Giudici, di Testimoni, di Avvocati e di Pubblico Ministero passa dal comico al grottesco, dal romantico alla tragedia, e si conclude con l’invito del Presidente della Corte al pubblico presente in sala di emettere la Sentenza definitiva su Garibaldi: Eroe o Malfattore?

La piéce è stata messa in scena dai soci del Rotary Club di Lauria dove i due Autori sono iscritti ed ha riscosso ovunque successo di pubblico e di critica.