LE MEMORIE DI UNA BRIGANTESSA 

_______________________

                        Monologo (con accompagnamento musicale)
 Tratto dal libro omonimo di Vincenzo Labanca
 
 
Trama
 
Serafina Ciminelli, la "Druda" del Brigante Antonio Franco è davanti alla porta dl carcere di Potenza dove ha appena finito di scontare venti anni di detenzione per "Brigantaggio", rea solamente di essere stata l'amante del capobrigante di Francavilla sul Sinni. Il monologo, con recitazione, canti e brani musicali, è la rievocazione storica di una rivolta, la "La Rivolta dei Cafoni" e dell'illusione di un popolo (quello meridionale) di liberarsi, tramite il brigantaggio, della occupazione piemontese e delle angherie secolari dei Galantuomini.
Serafina quindi, davanti alle sbarre di quella prigione, racconta la sua esperienza passata quando, figlia di uno di questi Galantuomini, fugge di casa perché innammorata di un soldato borbonico costretto a diventare Brigante dopo la occupazione piemontese (Antonio Franco, il "Re dei Briganti" ) ; i cinque anni di vita nei boschi passati assieme a lui ed a gli uomini della sua banda, la nascita di un loro bambino (il Principe dei Briganti), il tradimento e la cattura, la fucilazione del suo uomo e i vent'anni trascorsi lì dentro.
Serafina ora é sull'uscio del carcere e dopo vent'anni di prigionia ha paura della vita ma la spinge verso l'esterno solo l'amore per la sua creatura, di cui non sa più nulla da quando è stata arrestata.
La Commedia, ha come un sottotitolo che da solo riassume tutta la trama: ZARAFINA: Nella tempesta di una Rivoluzione fallita, la struggente storia d'amore di una Brigantessa alla disperata ricerca del figlio".

_____________________________________________________


___________________________________________________________________________