LA LEGGE E’…….. uguale per tutti? 

 Questa Commedia, la terza ed ultima della serie, fu scritta nel 1998 per gli alunni della QUINTA A Geometri di Lgonegro di quel rispettivo anno scolastico.

Sempre con la Compagnia teatrale A.I.D.S.  (Associazione Indigena Dilettantistica dello Spettacolo) questa commedia vide coinvolti 18 alunni sia nella stesura del testo che ne nel ruolo di attori. Furono effettuate 15 rappresentazioni nei paesi della Valle del Noce, del Sinni e del Mercure, oltre ad una rappresentazione fuori regione (Casalbuono) ed i fondi raccolti furono devoluti a favore dei malati di Aids.

Erano gli anni di Mani Pulite e degli arresti facili, per cui anche una Pipì  fatta fuori posto poteva costituire corpo di reato ed essere arrestato, specie se colto in flagrante ad innaffiare il monumento di Garibaldi della villa comunale di uno sperduto paesino del Sud Italia.

Metteteci poi che i tre ragazzacci canticchiavano una canzonaccia ingiuriante contro lo Stato e contro i suoi organi di repressione, (Procura, Questura, Magistratura,) e la frittata è fatta: arresto immediato e conseguente processo.

E che processo!

In un altalenante andirivieni di personaggi reali e simbolici (Giudici ed Avvocati, ma anche l’Italia, la Giustizia, La Legge, La Politica, Il Popolo, L’Altro (il Cittadino, ossia ilSignor Nessuno), ecc. ecc.) la commedia snocciola una serie di problemi della nostra Italia di quel particolare periodo storico-politico.

Ed in mezzo a questi il processo: una farsa!

I tre ragazzi coinvolti sono di tre diversi strati sociali: il figlio di un Onorevole, (l’Onorevole Pippa) il Figlio di un Ricco Imprenditore (il Cavalier Pappa) ed il figlio di un poveruomo (‘Ntonio ‘u ‘Mbracchiatore). 

Manco a dirlo, uno solo di essi viene condannato: il figlio di ‘Ntonio ‘U ‘Mbracchiatore!

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